Ingredienti:

  • 1 kg di cinghiale tagliato a bocconcini
  • 1 bottiglia (750 ml) di vino rosso corposo (es. Chianti Classico, Morellino di Scansano)
  • 2 carote, tagliate a rondelle
  • 2 coste di sedano, tagliate a pezzetti
  • 1 cipolla bianca, affettata
  • 2 spicchi d'aglio, schiacciati
  • 2 foglie di alloro
  • 5-6 bacche di ginepro
  • Un rametto di rosmarino fresco
  • Grani di pepe nero q.b.
  • 50 ml di olio extra vergine d'oliva
  • 1 cipolla bianca, tritata finemente
  • 500 g di passata di pomodoro
  • 100 g di concentrato di pomodoro
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Un pizzico di peperoncino (facoltativo)
  • Prezzemolo fresco tritato per guarnire

Istruzioni:

  1. Mettere il cinghiale in una ciotola capiente con tutti gli ingredienti per la marinatura. Mescolare bene, coprire e far marinare in frigorifero per almeno 12 ore, idealmente 24 ore.
  2. Scolare il cinghiale dalla marinatura (tenendo da parte la marinatura stessa!). Asciugare bene la carne con carta assorbente. Scaldare l'olio in una pentola a fondo spesso. Rosolare il cinghiale a fuoco alto fino a doratura su tutti i lati. Togliere il cinghiale dalla pentola e mettere da parte.
  3. Nella stessa pentola, aggiungere la cipolla tritata e cuocere a fuoco medio fino a quando non diventa traslucida. Aggiungere le verdure della marinatura (carote, sedano) e farle soffriggere per qualche minuto.
  4. Versare la marinatura nella pentola e farla sfumare a fuoco alto, raschiando il fondo per sciogliere eventuali residui.
  5. Riportare il cinghiale nella pentola. Aggiungere la passata di pomodoro, il concentrato di pomodoro, sale, pepe e, se desiderato, un pizzico di peperoncino. Portare a ebollizione, quindi abbassare la fiamma, coprire e far sobbollire a fuoco bassissimo per almeno 3-4 ore, o fino a quando la carne non è tenerissima e si sfilaccia facilmente. Mescolare di tanto in tanto per evitare che il sugo si attacchi al fondo. Se il sugo dovesse asciugarsi troppo, aggiungere un po' di brodo vegetale o acqua calda.
  6. Servire il sugo di cinghiale caldo, condito con la pasta (pappardelle, tagliatelle o polenta sono perfette) e una spolverata di prezzemolo fresco tritato.