Pizza Bonci Con Impasto Per Pizza 24 Ore

Pizza Bonci con Impasto per Pizza 24 Ore | Lievitazione Lunga
Di Lorenzo Rossi
Questa preparazione rivoluzionaria trasforma la cucina di casa in un panificio d'élite grazie all'altissima idratazione e alla pazienza del freddo. Il risultato è una nuvola di impasto racchiusa in una crosta incredibilmente vitrea e leggera.
  • Tempo: Attivo 40 minuti, Passivo 24 ore, Totale 24 ore 40 min
  • Consistenza: Alveolata, croccante alla base, morbidissima sopra
  • Ideale per: Cena conviviale, amanti della panificazione, preparazione anticipata

La vera Pizza Bonci con impasto per pizza

Hai presente quel suono, quello "scrocchio" secco che senti quando il coltello affonda in una teglia appena sfornata? Ecco, la prima volta che ho provato a fare questa versione, ero terrorizzato. Vedevo quella massa di acqua e farina così appiccicosa, quasi liquida, e pensavo di aver sbagliato tutto.

Mi sembrava impossibile che un "budino" del genere potesse diventare cibo, invece è stata la mia più grande lezione di umiltà culinaria.

Qui troverai una ricetta eccezionale per la Pizza Bonci, preparata con un impasto a lunga lievitazione di 24 ore. Non è solo questione di fame, è un rito. La magia accade nel buio del frigorifero, dove il tempo lavora al posto delle tue braccia, smontando gli zuccheri e creando una struttura che non ti farà mai sentire gonfio dopo mangiato.

Se cerchi la scorciatoia, questa non è la tua strada, ma se cerchi il morso perfetto, sei nel posto giusto.

Dimentica il mattarello e le fatiche inutili. La bellezza di questa tecnica risiede nella delicatezza. Useremo solo una forchetta e la punta delle dita, trattando le bolle d'aria come se fossero piccoli tesori da non sprecare.

Fidati, una volta che sentirai il profumo del grano che matura lentamente, non tornerai mai più alla pizza fatta in un'ora.

Scienza della lievitazione a freddo

La riuscita di questa pizza a 24 ore di lievitazione non è fortuna, ma pura termodinamica applicata alla biologia dei lieviti. Quando mettiamo l'impasto in frigo, rallentiamo la fermentazione ma non la maturazione enzimatica.

  • Idratazione estrema: L'80% di acqua permette al calore del forno di trasformarsi istantaneamente in vapore, creando le enormi cavità interne chiamate alveoli.
  • Maturazione enzimatica: Durante le 24 ore, gli enzimi scompongono le proteine e gli amidi in zuccheri semplici, rendendo la base incredibilmente digeribile e aromatica.
  • Rinforzo meccanico: Le pieghe "a portafoglio" che faremo servono a intrappolare l'ossigeno, creando una rete che sostiene il peso dell'acqua senza far collassare la struttura.
Metodo di CotturaTempo PrevistoRisultato FinaleIdeale Per
Forno Statico25-30 minutiBase molto croccanteTeglie in ferro blu
Forno Ventilato20-22 minutiCottura uniforme sopraCondimenti ricchi
Forno Combinato18 minutiMassima spinta verticaleAlveolatura estrema

La scelta del metodo dipende molto dalla spinta del tuo elettrodomestico. Personalmente, preferisco iniziare nella parte più bassa del forno statico per dare il colpo di calore necessario alla base della Pizza Bonci con impasto per pizza a 24 ore di lievitazione, garantendo quel fondo ambrato e fragrante che tutti amiamo.

Analisi dei componenti dell'impasto

Capire cosa succede sotto la superficie è fondamentale. Non stiamo solo mescolando polveri, stiamo costruendo un'architettura di glutine capace di sfidare la gravità e trattenere i gas della fermentazione.

IngredienteRuolo ScientificoSegreto dello Chef
Farina Tipo 0Struttura proteica (W 270)Deve assorbire l'acqua lentamente
Acqua freddaControllo della temperaturaFerma l'attivazione immediata del lievito
Lievito seccoAgente lievitante lentoUsane pochissimo, solo 3 grammi

Usare un Impasto per Pizza ricetta con così poca farina rispetto all'acqua richiede una farina che "tenga" la botta. Se usi una farina debole da biscotti, otterrai solo una poltiglia che non si alzerà mai. La forza della farina è la tua assicurazione sulla vita.

Ingredienti e pesi della ricetta

Per ottenere una teglia da forno standard (quella classica 30x40 cm), queste dosi sono calibrate al millimetro. Non cambiare le proporzioni dell'acqua se è la tua prima volta.

  • 1 kg di Farina Tipo 0 (W 270-300) Perché questa? Garantisce la forza necessaria per reggere 24 ore di maturazione al freddo.
    • Sostituzione: Farina Tipo 1 per un sapore più rustico e nocciolato.
  • 800 ml di Acqua fredda di rubinetto Perché questa? L'alta idratazione crea la leggendaria leggerezza dell'alveolatura interna.
    • Sostituzione: Acqua gassata ghiacciata per una croccantezza ancora più vitrea.
  • 20 g di Sale fino Perché questo? Regola la lievitazione e rinforza la maglia glutinitica dell'impasto.
    • Sostituzione: Sale marino integrale per una sapidità più profonda.
  • 20 g di Olio Extravergine d'Oliva Perché questo? Conferisce fragranza e aiuta la base a non diventare gommosa.
    • Sostituzione: Strutto (in dose ridotta) per una tradizione ancora più antica.
  • 3 g di Lievito di birra secco Perché questo? Permette una lievitazione lenta, fondamentale per la digeribilità.
    • Sostituzione: 10 g di lievito di birra fresco sciolto nell'acqua.
  • 500 g di Pelati di alta qualità Perché questi? Hanno la giusta acidità per contrastare la dolcezza del grano.
  • 400 g di Mozzarella per pizza Perché questa? Rilascia meno acqua in cottura, evitando di bagnare la base.
  • 10 g di semola di grano duro per lo spolvero Perché questa? Impedisce all'impasto di attaccarsi senza sporcare il sapore.
Ingrediente OriginaleSostituto ConsigliatoPerché Funziona
Farina Tipo 0Farina di Farro (50%)Dona un profumo di cereale antico. Nota: Assorbe meno acqua.
Olio EVOOlio di semi di girasolePunto di fumo più alto. Nota: Sapore meno caratterizzato.
MozzarellaProvola affumicataAggiunge una nota sapida. Nota: Deve essere molto asciutta.

Se vuoi sperimentare tecniche simili, potresti trovare interessante anche la Ricetta Impasto Pizza della nostra tradizione familiare, che esplora equilibri di idratazione diversi ma altrettanto soddisfacenti.

Strumenti per la pizza perfetta

Non servono macchinari costosi, ma un paio di attrezzi giusti ti cambieranno la vita. Una ciotola capiente è fondamentale: l'impasto triplicherà, quindi non essere timido con le dimensioni.

Consiglio dello Chef: Metti la ciotola di vetro in congelatore per 10 minuti prima di iniziare. Mantenere l'impasto fresco durante la prima fase di miscelazione evita che il glutine si surriscaldi e perda elasticità.

Ti servirà anche una bilancia digitale precisa al grammo. Con Bonci con impasto per pizza a 24 ore di lievitazione, l'approssimazione è il nemico numero uno. Un grammo di lievito in più può rovinare il riposo in frigo, facendo esplodere l'impasto troppo presto.

Infine, procurati una teglia in ferro blu o in alluminio pesante; quelle sottili tendono a imbarcarsi e a non distribuire il calore in modo omogeneo.

Guida pratica alla preparazione

Miscelare l'idratazione estrema

In una ciotola capiente, versa tutta la farina e il lievito secco. Aggiungi circa 700 ml di acqua fredda e inizia a mescolare con una forchetta fino a ottenere un composto grumoso e informe.

Inserire i grassi e il sale

Aggiungi il sale e l'olio EVO, poi versa la restante acqua a filo. Continua a lavorare con la forchetta per circa 5 minuti finché l'acqua non sarà completamente assorbita. Nota: l'impasto sarà molto morbido, è normale.

Eseguire le pieghe di rinforzo

Lascia riposare l'impasto per 15 minuti, poi trasferiscilo su un piano leggermente infarinato. Fai delle pieghe a portafoglio: prendi un lembo, tiralo verso l'alto e ripiegalo al centro. Ripeti per tutti i lati fino a sentire la pasta che oppone resistenza.

Gestire la maturazione in frigorifero

Ungi leggermente una ciotola pulita, riponi il panetto e copri con pellicola trasparente. Metti nella parte più bassa del frigo per 24 ore fino a vedere piccole bolle trasparenti in superficie.

Ritorno a temperatura ambiente

Estrai l'impasto dal frigo e lascialo a temperatura ambiente per almeno 2 ore. Questo passaggio è cruciale affinché i lieviti si sveglino dolcemente. Nota: non toccare l'impasto in questa fase.

Stendere con delicatezza estrema

Cospargi il piano con abbondante semola. Ribalta l'impasto con delicatezza e premi con i polpastrelli partendo dai bordi verso il centro fino a raggiungere la dimensione della teglia.

Cottura per la massima croccantezza

Accendi il forno al massimo (almeno 250°C). Condisci con i pelati schiacciati a mano e un giro d'olio. Inforna direttamente sul fondo del forno per 10-12 minuti fino a quando la base non risulta rigida e scura.

Finitura e fusione del formaggio

Sposta la teglia a metà altezza, aggiungi la mozzarella ben sminuzzata e prosegui la cottura per altri 5-8 minuti finché il formaggio non crea una cascata dorata.

Risolvere i problemi dell'impasto

L'impasto non presenta bolle in superficie

Se dopo 24 ore l'impasto sembra piatto, probabilmente la temperatura del frigo era troppo bassa (sotto i C) o il lievito era vecchio. Non disperare: lascialo fuori dal frigo per 4-5 ore in un luogo tiepido.

La fermentazione ripartirà, anche se il profilo aromatico sarà leggermente meno complesso.

La base della pizza rimane gommosa

Questo accade spesso se il forno non era abbastanza caldo o se la teglia era troppo sottile. Un altro colpevole è la mozzarella: se non è asciutta, rilascia latte che "lessa" l'impasto invece di farlo friggere nell'olio.

ProblemaCausa ProbabileSoluzione Rapida
Impasto appiccicosoFarina troppo deboleUsa meno acqua la prossima volta
Crosta troppo duraCottura troppo lungaAumenta la temperatura del forno
Sapore di lievitoTroppo lievito usatoRiduci a 2g e aumenta il riposo

Lista degli errori da evitare

  • ✓ Non usare mai il mattarello: distruggeresti mesi di lavoro dei lieviti in un secondo.
  • ✓ Tampona la mozzarella con carta assorbente almeno 2 ore prima dell'uso.
  • ✓ Non aver paura della semola: è lei che crea lo strato antiaderente naturale.
  • ✓ Preriscalda il forno per almeno 30 minuti; la pietra o la leccarda devono essere roventi.

Adattare le dosi e scalare

Se hai una cena con molti amici, scalare questa pizza con impasto per pizza a 24 ore di lievitazione richiede attenzione. Se raddoppi le dosi, non raddoppiare matematicamente il lievito: per 2 kg di farina, 5 grammi di lievito secco sono più che sufficienti.

Per quanto riguarda i liquidi, quando si sale di quantità, è meglio tenere il 5% di acqua da parte e aggiungerla solo se vedi che la farina la richiede. La massa grande genera più calore durante la miscelazione, quindi usa sempre acqua ghiacciata per evitare che la lievitazione parta troppo velocemente fuori dal tuo controllo.

Se invece vuoi fare mezza dose, usa un uovo sbattuto (solo se previsto in varianti) o dividi il lievito con una bilancia di precisione millesimale.

Miti da sfatare in cucina

Gira voce che l'acqua minerale sia obbligatoria per una buona pizza. In realtà, l'acqua del rubinetto va benissimo, a patto che non sia eccessivamente clorata. Se senti odore di cloro, lasciala riposare in una caraffa aperta per un'ora prima di usarla: il cloro evaporerà naturalmente, proteggendo i tuoi lieviti.

Un altro mito è che l'impasto debba essere lavorato per ore. Con la tecnica di Bonci, il glutine si forma da solo attraverso il tempo e le pieghe minime. L'autolisi e il riposo fanno l'80% del lavoro sporco. Smetti di impastare freneticamente; la pazienza produce risultati migliori della forza bruta.

Conservazione e Riscaldamento

In frigorifero
Avvolgi i tranci nella carta stagnola o mettili in un contenitore ermetico. Si conserva perfettamente per 2-3 giorni.
In congelatore
Puoi congelare la base già cotta (solo con pomodoro). Quando vuoi mangiarla, passala direttamente in forno caldissimo per 10 minuti.
Riscaldamento
Non usare mai il microonde, diventerebbe gommosa. Usa una padella antiaderente ben calda: metti il trancio, copri con un coperchio e scalda per 3-4 minuti. La base tornerà croccante e il formaggio si scioglierà di nuovo.

Per quanto riguarda lo zero waste, se ti avanza dell'impasto crudo che ha superato le 24 ore, non buttarlo. Puoi stenderlo sottile, cuocerlo in bianco con olio e sale e trasformarlo in croccanti crackers fatti in casa o in una focaccia rustica da farcire con salumi.

Accostamenti e sapori consigliati

Questa pizza a 24 ore di lievitazione merita un accompagnamento che ne esalti la leggerezza. Se vuoi restare sul classico, una birra artigianale non filtrata o una Blanche con note agrumate pulisce perfettamente il palato dal grasso della mozzarella.

Per gli amanti del vino, un rosato del Garda o un Lambrusco secco creano un contrasto meraviglioso con la dolcezza dei pelati. Se hai optato per la variante con patate e rosmarino, prova un bianco strutturato come un Fiano di Avellino.

Ricorda: il condimento deve essere d'eccellenza, perché con una base così ariosa e neutra, ogni ingrediente brillerà come un protagonista assoluto.

Domande Frequenti

Quanto lievito devo mettere per una lievitazione di 24 ore?

3 grammi di lievito secco per ogni chilo di farina. Questa dose minima è essenziale affinché il processo di maturazione in frigorifero avvenga lentamente, garantendo digeribilità.

Dove devo mettere la pizza a lievitare per 24 ore?

Nel frigorifero, nella parte meno fredda, tra i 4°C e i 6°C. La temperatura bassa rallenta la produzione di gas ma permette agli enzimi di lavorare per sviluppare aromi complessi.

Cosa succede se la pizza lievita per 24 ore?

Aumenta significativamente la digeribilità e la complessità aromatica. La lunga maturazione a freddo scompone gli amidi in zuccheri semplici, rendendo la mollica incredibilmente alveolata e leggera sulla pancia.

Quali sono le dosi di impasto per la pizza Bonci?

1 kg di farina forte con 800 ml di acqua (80% di idratazione) per circa 2 kg di impasto finale. Queste proporzioni sono la chiave per ottenere la consistenza quasi liquida iniziale, tipica delle ricette ad alta idratazione.

È vero che l'impasto a 24 ore deve essere lavorato il meno possibile?

Sì, questa è la regola d'oro della pizza Bonci. Lavora solo per incorporare gli ingredienti iniziali e poi esegui solo le pieghe di rinforzo; l'impasto svilupperà la sua struttura da solo grazie all'acqua e al tempo, proprio come succede quando si gestisce un impasto molto idratato, tecnica che puoi affinare leggendo la nostra guida su Pizza Senza Glutine ricetta.

Devo fare un bagno di acqua tiepida prima di infornare l'impasto freddo?

No, lascialo acclimatare a temperatura ambiente per almeno 2 ore. Se l'impasto è troppo freddo, subirà uno shock termico nel forno caldo, il che può compromettere l'espansione finale degli alveoli.

Come evito che l'impasto appiccicoso si attacchi mentre lo stendo?

Usa abbondante semola di grano duro per lo spolvero sul piano di lavoro. La semola non viene assorbita dall'impasto come la farina bianca e crea una barriera naturale che facilita la stesura delicata con i polpastrelli.

Pizza Bonci Impasto 24 Ore

Pizza Bonci con Impasto per Pizza 24 Ore | Lievitazione Lunga Scheda ricetta
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Tempo di preparazione:40 Mins
Tempo di cottura:25 Mins
Servings:1 teglia (30x40 cm)

Ingredienti:

Istruzioni:

Valori nutrizionali:

Calories316 kcal
Protein12.1 g
Fat6.9 g
Carbs49.8 g
Fiber2.3 g
Sugar1.4 g
Sodium560 mg

Informazioni sulla ricetta:

CategoryPizza
CuisineItaliana
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